{"id":1422,"date":"2019-08-26T09:45:16","date_gmt":"2019-08-26T13:45:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.montclair.edu\/modern-languages-and-literatures\/?page_id=1422"},"modified":"2022-09-02T12:33:57","modified_gmt":"2022-09-02T16:33:57","slug":"ti12-digital-media","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.montclair.edu\/modern-languages-and-literatures\/programs-of-study\/italian\/teaching-italian-symposium\/ti12-digital-media\/","title":{"rendered":"TI12: DigITAL Media"},"content":{"rendered":"<p>Teaching Italian: A Symposium\/Workshop for Instructional Materials (Meeting 12)<\/p>\n<h2>TIXII &#8211; Enriching Your Classroom with DigITAL Media<\/h2>\n<p>offering our participants &#8220;Italy on Stage&#8221; (in Italian)<\/p>\n<p class=\"prpl-button-row\"><span class=\"prpl-button full-width\"><a href=\"http:\/\/www.montclair.edu\/language-business-and-culture\/wp-content\/uploads\/sites\/187\/2019\/10\/crusca_italiano_palcoscenico.pdf\">Download Now<\/a><\/span><\/p>\n<p><strong><em>Caratteri delle lingue e media digitali<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Keynote: Dott.ssa Silvana Ferreri, Universit\u00e0 di Viterbo<\/strong><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>I media sono strumenti nei cui confronti la didattica delle lingue deve porsi in maniera attiva e al contempo critica, tenendo conto di ci\u00f2 che \u00e8 avvenuto nel tempo con tutte le suggestioni proposte dalle tecnologie, dal registratore audio e video ai laboratori linguistici fino alla Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) e agli smartphone individuali, e operando al meglio per sfruttare il loro potenziale senza diventarne succubi.<\/p>\n<p>I media pi\u00f9 tradizionali quali stampa, radio, televisione sono caratterizzati dalla unidirezionalit\u00e0 della comunicazione \u2013 dal produttore al ricevente \u2013 che in ambito didattico favorisce il loro utilizzo in contesti specifici per il potenziamento delle abilit\u00e0 connesse soprattutto alla scrittura. Di contro i media digitali, per la fusione di tecnologie legate a tre diversi dispositivi \u2013 telefono, televisione e computer \u2013 rispondono meglio alle esigenze dell\u2019insegnamento e alle necessit\u00e0 dell\u2019apprendimento sia per l\u2019orale sia per lo scritto. Essi hanno un potenziale di applicazione e sviluppo non effimero solo se connessi ad una visione e interpretazione della lingua che privilegi le dimensioni semantica e pragmatica.<\/p>\n<p>Legati alla rete e a Internet i media digitali sono contraddistinti da interattivit\u00e0 e multimedialit\u00e0 e rispondono per queste caratteristiche alle propriet\u00e0 intrinseche delle lingue, rendendo possibile quella tolerance on the field necessaria per l\u2019adeguamento delle produzioni orali e\/o scritte alle condizioni di utenza e alle esigenze di comprensione dei parlanti. Per queste ragioni i media digitali hanno un potenziale di utilizzo maggiore e una pi\u00f9 alta probabilit\u00e0 di applicazione duratura in ambito didattico.<\/p>\n<p>La relazione stabilir\u00e0 connessioni tra caratteristiche delle lingue e potenzialit\u00e0 offerte dai media operando entro un modello di sviluppo complessivo delle competenze linguistiche per L1 e L2 che \u00e8 noto come educazione linguistica democratica, in cui i media digitali servono a rafforzare gli strumenti linguistici e garantire una migliore e pi\u00f9 sicura mobilit\u00e0 entro lo spazio linguistico e culturale dell\u2019italiano e delle altre lingue.<\/p>\n<div class=\"prpl-drawer\"><div class=\"prpl-drawer-header\">Biografia&colon; Silvana Ferreri<\/div><div class=\"prpl-drawer-content\">\n<p>Silvana Ferreri (http:\/\/www.unitus.it) dal 2001 al 2016 \u00e8 stata professore ordinario di Didattica delle lingue moderne presso l&#8217;Universit\u00e0 degli studi della Tuscia di Viterbo, dove tiene i corsi per la laurea magistrale. Dal 1974 al 1984 assistente e dal 1985 al 2000 \u00e8 stata professore associato di Linguistica generale presso le Universit\u00e0 degli studi di Palermo e, successivamente, di Viterbo. Svolge la sua attivit\u00e0 di ricerca all&#8217;Universit\u00e0 di Viterbo; \u00e8 stato membro del Collegio dei docenti del Dottorato in \u00abFilosofia del linguaggio. Teoria e storia\u00bb &#8211; sede amministrativa Palermo &#8211; fin dalla sua costituzione; componente del gruppo di ricerca dell&#8217;Osservatorio Linguistico Siciliano e membro del Dottorato di &#8220;Studi Filologici e Letterari&#8221; attivato presso l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Cagliari (anno di attivazione 2006).<br \/>\n\u00c8 stata componente (con Aldo Visalberghi e Maria Corda Costa coordinatori) della parte italiana dell\u2019indagine comparativa internazionale \u201cReading Literacy Studies\u201d promossa nel 1989 e portata a termine nel 1992-93 dall\u2019IEA &#8211; <em>International Association for the Evaluation of Educational Achievement<\/em>. E&#8217; stata membro del Comitato scientifico della collana Didattica viva de La Nuova Italia di Firenze; \u00e8 stata membro del Comitato Scientifico della rivista <em>Vita scolastica<\/em> e componente del Comitato scientifico di una collana edita da Franco Angeli di Milano.<br \/>\nComponente del Comitato scientifico della &#8220;Sezione Linguistica&#8221; della collana &#8220;Dopo Babele&#8221; della Facolt\u00e0 di Lingue e Letterature Straniere Moderne dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi della Tuscia di Viterbo edita dalla casa editrice \u201cSette Citt\u00e0\u201d di Viterbo.<br \/>\nNei bienni 1992-94 e 1994-96 \u00e8 stata Segretario nazionale del Giscel. Dal 1994 membro del Comitato paritetico Ministero della Pubblica Istruzione\/Giscel-SLI. Nello stesso anno presso lo stesso ministero membro della Commissione per la valorizzazione della lingua italiana.<br \/>\nMembro della Societ\u00e0 di Linguistica italiana; socio fondatore della Societ\u00e0 di Filosofia del linguaggio; socio del Gruppo di Intervento e studio nel campo dell&#8217;educazione linguistica, nel cui ambito ha attivato e dirige un gruppo di ricerca e studio italo-giapponese.<br \/>\n\u00c8 autrice di numerosi lavori di linguistica educativa con particolare attenzione alle competenze sociolinguistiche dei parlanti, allo sviluppo della competenza lessicale, alla formazione linguistica degli insegnanti, all&#8217;alfabetizzazione, ai processi di lettura e comprensione dei testi con particolare riguardo ai percorsi linguistici e cognitivi nell&#8217;apprendimento. Fa ricerche nel campo della lessicologia, della linguistica educativa, della lettura e comprensione dei testi.<\/p>\n<\/div><\/div>\n<hr \/>\n<h2>Workshops<\/h2>\n<div class=\"prpl-drawer\"><div class=\"prpl-drawer-header\">Margherita BERTI&comma; Mixed Reality&colon; Teaching Italian Language and Culture through Immersive Experiences<\/div><div class=\"prpl-drawer-content\">\n<p>This workshop will focus on how to integrate mixed reality technologies (augmented and virtual reality) in beginner to advanced Italian language courses to foster learning and engagement. First, second language acquisition principles will be discussed to lay the foundation for the use of mixed reality in language education. Next, the workshop will consist of the exploration of free-to-use augmented reality and virtual reality software and mobile applications. Participants will brainstorm uses of these technologies for the four language skills as well as culture. Following, participants will design and develop ready-to-use lesson plans integrating augmented and virtual reality activities for their own Italian courses. Participants are encouraged to bring their laptops and mobile devices to create mixed reality instructional materials.<\/p>\n<h5>Bio:<br \/>\nMargherita Berti is a Ph.D. student in the interdisciplinary program Second Language Acquisition and Teaching (SLAT) at the University of Arizona. She holds an MA in Linguistics\/TESL from Indiana State University and a BA in Modern Foreign Languages and Literatures from the University of Bergamo. Her research interests reside at the intersection of intercultural competence, educational technology, and curriculum and L2 material development. In her dissertation she is investigating the use of authentic 360-degree virtual reality videos for critical cultural pedagogy in intermediate Italian courses. Margherita has been teaching language courses in Italian, Spanish, and ESL for four years at Indiana State University, the University of Arizona, and the University of Mobile.<\/h5>\n<\/div><\/div>\n<div class=\"prpl-drawer\"><div class=\"prpl-drawer-header\">Maria Gloria BORSA&comma; AP Italian from Level 1<\/div><div class=\"prpl-drawer-content\">\n<p>The AP Italian curriculum is often considered something for the upper levels, when students have already acquired advanced skills and have been exposed to cultural contents. In reality those skills and contents need to reach each student much earlier, from level 1. It is by building each skill daily and exposing the students to Italian culture step by step that we can prepare them to be successful in the Advanced Placement context. Each of the different parts of the AP exam can be taught from the very beginnings of the Italian class. Using technology as a motivation tool, teachers will be encouraged to remove the obstacles that the complexity of the language represent for the Italian learners and to motivate them in a creative way to produce language in order to be able to appreciate its beauty.<\/p>\n<p>Bio:<br \/>\nMaria Gloria Borsa teaches AP and IB Italian at Bellaire High School (TX). With a BA in Foreign Languages and Literatures from the University of Sassari, Italy, she holds an \u201cMA in Bilingual Translation\u201d from the University of Westminster, London, U.K, and a \u201cMaster di secondo livello in Teoria, metodologie e percorsi della lingua e della cultura italiana per gli studenti stranieri \u2013 LC2\u201d, from the University of Tor Vergata, Rome, Italy.<br \/>\nA teaching practitioner, she is an AP Workshop Presenter for The College Board and she also works as a consultant for ETS.<\/p>\n<p>Her teaching makes use of a variety of applications for cooperative learning, while at the same time trying to find a balance between the use of technology and of hands-on, \u201coffline\u201d techniques that help recreate an environment where real communication can occur.<\/p>\n<\/div><\/div>\n<div class=\"prpl-drawer\"><div class=\"prpl-drawer-header\">Simone CASINI and Salvatore BANCHERI&comma; Tell me a &lpar;Insta&rpar; story&colon; learning Italian with digital media<\/div><div class=\"prpl-drawer-content\">\n<p>\u00c8 noto che lo sviluppo di una L2 passi dall\u2019uso della lingua: pi\u00f9 una lingua \u00e8 usata, pi\u00f9 la competenza aumenta anche in termini (pragmatici) di affinit\u00e0\u00a0 e familiarit\u00e0\u00a0.<br \/>\nIn questo ambito i social, Instagram e Twitter, sono gli strumenti pi\u00f9 potenti per creare testi input anche collaborativi tra docente e studente.<br \/>\nSono esplorate le potenzialit\u00e0\u00a0 dei social e di Instagram che ha la particolarit\u00e0\u00a0 di associare lo sviluppo di competenze scritte a competenze orali, attraverso l\u2019uso di brevi commenti e la creazione di storie legate ad aspetti specifici della cultura italiana.<br \/>\nAd esso si aggiunge poi l\u2019uso di immagini che richiamano, con tutto il loro potenziale semiotico, sia forme culturali contemporanee, sia italianismi e parole dall\u2019italian sounding che caratterizzano le realt\u00e0\u00a0 urbane entro cui lo studente abita e per questo motivo di particolare interesse.<br \/>\nLo studente apprende elementi di cultura quotidiana, si sente libero di esprimersi anche con lievi errori perch\u00e9 utilizza un mezzo meno formale rispetto al foglio di carta, \u00e8 pi\u00f9 sicuro perch\u00e9 una comunicazione nota nella propria L1, ma allo stesso tempo producendo uso linguistico, mediato dal docente, sviluppa comunque competenza in L2.<br \/>\nIn linea poi con una didattica divertente, sono proposte attivit\u00e0\u00a0 lessicali e grammaticali di verifica delle competenze attraverso giochi linguistici, tecnologie informatiche e ancora social.<br \/>\nTuttavia il docente \u00e8 il vero e unico regista delle attivit\u00e0\u00a0 in classe con o senza digital media: come sostengono De Mauro e Bancheri \u201cNon guardiamo allo strumento ma all\u2019uso che sappiamo farne\u201d<\/p>\n<p>Bio:<br \/>\nSimone Casini\u00a0 \u00e8 Assistant Professor presso l\u2019Universit\u00e0 di Toronto Mississauga e nel 2019 \u00e8 stato Visiting Professor presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi della Tuscia di Viterbo. Nel 2012 ha conseguito presso l\u2019Universit\u00e0 per Stranieri di Siena il dottorato di ricerca in Linguistica con una tesi sulla creativit\u00e0 semiotica i cui esiti sono stati approfonditi nei contesti di supercontatto. L\u2019attivit\u00e0 scientifica e gli interessi di ricerca riguardano l&#8217;area delle scienze del linguaggio, con particolare attenzione agli ambiti della linguistica educativa e della semiotica. Nel 2016 ha pubblicato con Massimo Vedovelli il volume \u201cChe cosa \u00e8 la linguistica educativa\u201d per i tipi di Carocci e ha lavorato alla ricerca \u201cLo Spazio linguistico italiano globale: il caso dell\u2019Ontario\u201d (2018) che prende in esame la posizione dell\u2019Italiano in Ontario. \u00c8 in preparazione un volume con Salvatore Bancheri sulle forme di italiano di contatto presenti oggi a Toronto e sulle loro possibili implicazioni in ambito linguistico educativo.<\/p>\n<p>Salvatore Bancheri is a full professor at the University of Toronto Mississauga. He was the Chair and Emilio Goggio Chair of the Department of Italian Studies, the University of Toronto (2011-2019); Director of the Frank Iacobucci Centre for Italian Canadian Studies (2005-2029); editor of <em>Italian Canadiana<\/em> (2004-2019). He was the President of the American Association of Teachers of Italian (AATI, 2014-2017). \u00a0His research interests and publications are primarily in the area of textual criticism, religious theatre, Eighteenth-Century literature, Sicilian literature, second-language teaching and learning, theatre: theory and performance, Italian-Canadian studies, second-language acquisition and media technology dedicated to the teaching of Italian.<\/p>\n<\/div><\/div>\n<div class=\"prpl-drawer\"><div class=\"prpl-drawer-header\">Silvana FERRERI&comma; Per un uso consapevole delle parole in rete<\/div><div class=\"prpl-drawer-content\"><br \/>\nLa vera ricchezza linguistica e culturale di un parlante si manifesta nella capacit\u00e0 di muoversi nello spazio linguistico e culturale selezionando tra le diverse possibilit\u00e0 espressive quelle che risultano pi\u00f9 funzionali alle condizioni comunicative. Lo spazio offerto dalla rete amplifica le necessit\u00e0 di mobilit\u00e0 e di controllo dei mezzi espressivi.<br \/>\nL\u2019attenzione del workshop incentrata sul lessico \u00e8 volta a far cogliere il rapporto tra uso delle parole e condizioni di contesto. L\u2019uso di media diversi serve a orientare l\u2019attenzione dei discenti sulle scelte linguistiche che meglio si adattano ai diversi mezzi espressivi e a favorire lo scambio sociale tra pari e non.<br \/>\nNel workshop i docenti faranno esperienza diretta di un micro percorso di apprendimento e rifletteranno sulle scelte compiute per costruire l\u2019itinerario. Essi verranno indotti a catalizzare l\u2019attenzione sulla funzione delle variabili contestuali che entrano in gioco nella scelta delle parole, a porre attenzione ai fattori culturali connessi al loro uso in lingue diverse e a considerare gli effetti del reticolo spazio\/temporale in rete.\n<p>Bio:<br \/>\nSilvana Ferreri dal 2001 \u00e8 professore ordinario di Didattica delle lingue moderne presso l&#8217;Universit\u00e0 degli studi della Tuscia di Viterbo. \u00c8 autrice di numerosi lavori di linguistica educativa con particolare attenzione alle competenze sociolinguistiche dei parlanti, allo sviluppo della competenza lessicale <em>long life learning<\/em>, alla formazione linguistica degli insegnanti, all&#8217;alfabetizzazione, ai processi di lettura e comprensione dei testi con particolare riguardo ai percorsi linguistici e cognitivi nell&#8217;apprendimento. Fa ricerche nel campo della lessicologia, della linguistica educativa, della lettura e comprensione dei testi. (http:\/\/olddafne.unitus.it\/web\/interna.asp?idCat=673)<\/p>\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teaching Italian: A Symposium\/Workshop for Instructional Materials (Meeting 12) TIXII &#8211; Enriching Your Classroom with DigITAL Media offering our participants &#8220;Italy on Stage&#8221; (in Italian) Caratteri delle lingue e media digitali Keynote: Dott.ssa Silvana Ferreri, Universit\u00e0 di Viterbo I media sono strumenti nei cui confronti la didattica delle lingue deve porsi in maniera attiva e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":153,"featured_media":1439,"parent":310,"menu_order":6,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"class_list":["post-1422","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.montclair.edu\/modern-languages-and-literatures\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1422","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.montclair.edu\/modern-languages-and-literatures\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.montclair.edu\/modern-languages-and-literatures\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montclair.edu\/modern-languages-and-literatures\/wp-json\/wp\/v2\/users\/153"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montclair.edu\/modern-languages-and-literatures\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1422"}],"version-history":[{"count":24,"href":"https:\/\/www.montclair.edu\/modern-languages-and-literatures\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1422\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2600,"href":"https:\/\/www.montclair.edu\/modern-languages-and-literatures\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1422\/revisions\/2600"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montclair.edu\/modern-languages-and-literatures\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/310"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.montclair.edu\/modern-languages-and-literatures\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1439"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.montclair.edu\/modern-languages-and-literatures\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1422"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}