T9: EduMusica

edumusica

Join us on Friday, November 4, 2016
for our 9th annual symposium
Teaching Italian A Symposium/Workshop for Instructional Materials
Meeting IX: EduMusica — Songs and Music in the Italian Curriculum

with Giuseppe Cavatorta (University of Arizona), Mario Costa (LaGuardia High School), Illaria Serra (Florida Atlantic University)
and Lillyrose Veneziano Broccia (University of Pennsylvania)

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Keynote address: Giuseppe (Beppe) Cavatorta, University of Arizona

“…perché se questa storia fosse una canzone…”
La canzone italiana e l’America:
tra miracoli (didattici) & abusi (culturali)  

La sigla iniziale di Canzonissima 1968, interpretata da quella Mina che rimane la voce femminile più straordinaria della canzone italiana recitava: “sarà capitato anche a voi / di avere una musica in testa / sentire una specie d’orchestra/ suonare suonare / suonare suonare…”.

Basterà semplicemente riallacciarsi a queste parole per inquadrare una delle principali caratteristiche che fanno della canzone uno strumento intrinsecamente perfetto per l’insegnamento: la sua capacità di aggrapparsi naturalmente alla memoria. Ma la canzone italiana ha una marcia in più rispetto ad altre tradizioni (fatta eccezione, in parte, per quella francese) e aldilà della didattica della lingua si offre in maniera spontanea anche all’insegnamento della cultura e della letteratura.

In un viaggio lungo la memoria (personale e pedagogica) cercherò da un lato di evidenziarne i pregi (soprattutto per il rapporto musica-cultura) e dall’altro di mettere in chiaro i passi falsi in cui si è nel passato e si può ancora incappare. Come per l’insegnamento dell’inglese in Italia, la musica potrebbe diventare per l’italiano il principale outlet per coinvolgere gli studenti anche al di fuori della classe, ma perché succeda si dovranno prendere determinate e necessarie precauzioni.